Namibia: I colori dell'Africa

  • Namibia: I colori dell'Africa

  • Africa

  • Namibia

  • € 1,950.00 a persona

  • 16 Giorni

  • 3 equipaggi

  • 02 Giu 2018

  • 17 Giu 2018

Descrizione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Viaggio nella vera Africa, alla ricerca di terre incontaminate e senso di libertà,

deserti e animali selvaggi. 

Viaggio alla scoperta di popolazioni che vivono seguendo i ritmi della natura. 

Il tour si svolge con auto a noleggio, 4x4 con air -  camping e set di cucina.

 

Itinerario

PROGRAMMA VIAGGIO ( 16 giorni)

 

GIORNO 1 – 2 ITALIA – WINDHOEK. Appuntamento all’aeroporto di Malpensa o Fiumicino. Volo diretto per Windhoek o con scalo a Francoforte. Arrivo a Windhoek in prima mattinata del 2° giorno, ritiriamo le nostre vetture e visitiamo la città passeggiando a fianco di moderni edifici, antiche costruzioni, monumenti coloniali e negozi di artigianato. Pernottamento in Hotel.

GIORNO 3  - WINDOHEK – OUTJO. Fatte le provviste di viveri partenza per Otjwarongo e come prima tappa il Cheetah Conservation Found, il centro per la salvaguardia e lo studio dei ghepardi dove possiamo ammirare questi superbi felini da vicino. Trasferimento ad Outjo. Pernottamento campeggio lodge.

GIORNO 4  - OUTJO – ETOSHA NATIONAL PARK. Ripartiamo in direzione Okaukuejo per arrivare all’Anderson Gate, una delle porte di accesso all’ Etosha National Park. Da subito possiamo osservare  antilopi, gnu, gazzelle, zebre, giraffe, elefanti, ma le nostre ricerche si concentrano sull’avvistamento dei leoni.  Nel tardo pomeriggio entriamo al campo di Halali dove ci concediamo un meritato riposo. Ma dopo cena, con una breve passeggiata raggiungiamo la vicina pozza d’acqua dove si possono avvistare animali che vengono ad abbeverarsi nella notte. Pernottamento in campeggio.

GIORNO 5 – ETOSHA NATIONAL PARK – RUACANA. Continuiamo gli avvistamenti mentre ci dirigiamo verso l’uscita nord del parco. Avvicinandoci a Mamutoni costeggiamo il Pan: la grande depressione umida che raccoglie sulle sue sponde un’ enorme quantità di fauna selvatica. Usciamo dal parco dal King Nehale Gate ad Andoni. La strada asfaltata ed in buone condizioni ci consente di viaggiare spediti verso Ruacana attraversando diversi villaggi dove potremo rifornirci per le prossime tappe. Pernottamento campeggio lodge.

GIORNO 6 – RUACANA – OKONGWATI – OMUHONGA – EPUPA FALLS. Prendiamo la bella pista che costeggia il fiume Kunene lungo il confine con l’Angola. A Svertbooisdrift deviamo in direzione Epembe, sulla destra ammiriamo le Zebra Mountains dove le striature dovute all’alternarsi di vegetazione e rocce danno l’impressione appunto del manto di una zebra. Ormai siamo entrati nel Kaokoland, come viene ancora chiamata questa selvaggia regione che amministrativamente prende il nome di Northern Kunene Region. Qui è la patria degli Himba: gruppo etnico che ha saputo mantenere le antiche tradizioni. Le donne amano cospargersi la pelle ed i capelli con misture a base di burro, ocra ed erbe. Percorrendo questo territorio dalla natura ancora selvaggia attraversiamo i villaggi di Okongwati e Omuhonga per arrivare alla nostra meta: le spettacolari cascate Epupa sul fiume Kunene. Pernottamento in campeggio nei pressi delle cascate.

GIORNO 7- EPUPA FALLS – OPUWO – ORUPEMBE. Partiamo in direzione sud ad Opuwo. Qui effettueremo i rifornimenti prima di intraprendere il viaggio che ci porterà nelle desertiche zone dell’ovest. Avremo l’opportunità di continuare la nostra conoscenza degli Himba attraversandone i villaggi dalle capanne a forma conica e fatte di frasche. Orupembe, a dispetto del nome segnato sulle mappe, è costituito da  qualche capanna sparsa in questo enorme spazio desertico.  Seguendo le tracce che partono a nord raggiungiamo il Marble Campsite. Il campeggio fa parte del progetto “ Kunene Camping Trail” dell’Associazione Integrate Rural Development and Nature Conservation ( IRDNC), che in collaborazione con il WWF sta sviluppando un turismo sostenibile a vantaggio delle popolazioni locali, per la salvaguardia dell’ambiente e degli animali. Pernottamento in campeggio.

GIORNO 8 – ORUPEMBE – PURROS – SESFONTEIN – PALMWAG. Lasciamo il Marble Campsite in direzione sud lungo la pista che costeggia l’area protetta dello Skeleton Coast Park. Siamo a pochi chilometri dall’oceano, ma immersi in un territorio arido dagli spazi che si perdono all’infinito. A Purros andiamo alla ricerca  degli elefanti del deserto scendendo lungo la gola dalle pareti rocciose che segna il corso dell’ Hoarusib abitata da gruppi di babbuini. Raggiunta Sesfontein faremo una sosta ristoratrice prima di riprendere il cammino sulla strada ora asfalta che ci porterà a Palmwag. Pernottamento in campeggio lodge

GIORNO 9 – PALMWAG – SKELETON COAST PARK – CAPE CROSS – HANTIE’S BAY. Raggiungiamo Springbokwasser che segna l’ingresso nord del parco della Skeleton Coast . Poi dritti verso ovest sino a Torra Bay. Percorrendo la pista che costeggia l’Atlantico possiamo comprendere il perché del nome dato a questa costa. I marinai scampati ai naufragi, come testimoniano i vari relitti, si trovavano a dover sopravvivere in questo deserto inospitale. A Ugabmund 

usciamo dal parco e proseguiamo verso Cape Cross  per visitare la più grande colonia di foche dell’Africa del sud. Raggiungiamo la vicina Hantie’s Bay dove trascorreremo la notte. Pernottamento in campeggio libero o area di sosta.

GIORNO 10 - HANTIE’S BAY – UIS – OMARURU. Raggiunta la cittadina di Uis ci dirigiamo subito al massiccio del Brandeberg. Con un breve trekking andremo a visitare le pitture rupestri boscimani , tra i quali la famosa “ dama bianca”. Ripreso i cammino ci dirigiamo a Omaruru dove trascorreremo la notte. Pernottamento in campeggio.

GIORNO 11 – OMARURU – SWAKOPMUND – WALVIS BAY. Raggiungiamo la caratteristica e vivace Swakopmund, una dalle città coloniali più affascinanti dell’Africa con diversi palazzi ben conservati a testimonianza dell’epoca tedesca. Passeggiamo nelle vie del centro ricche di negozi d’artigianato, ristoranti, e sui viali affacciati sull’oceano. Da Swakopmund, percorrendo la strada costiera racchiusa tra le dune e l’oceano raggiungiamo Walvis Bay per la visita a Pelican Point, punto estremo della laguna di Walvis Bay  considerata una delle più importanti aree paludose per la popolazione di volatili. Pernottamento in campeggio

GIORNO 12 – WALVIS BAY – SOLITAIRE – SESRIEM – SOSSUSVLEI. La nostra prima meta: Solitaire, deve il suo nome all’unico albero allora esistente ed oramai morto. Un incrocio di piste, un lodge, una stazione carburante con piccola rivendita di alimentari e souvenirs e la famosissima panetteria dove potremo gustare la migliore torta di mele della Namibia. Raggiunta Sesriem Iniziamo il nostro giro nel paesaggio desertico meglio conservato, saremo circondati dalle dune tra le più alte al mondo, impegnandoci nella “scalata” alla duna 45. Raggiunto il pan di Sossusvlei rientriamo a Sesriem, dove lungo il percorso prenderemo le ultime immagini di questo meraviglioso deserto. Pernottamento in campeggio.

GIORNO 13 – SESRIEM – AUS – LUDERITZ. Ripreso il nostro cammino verso sud tra paesaggi collinari e desertici di selvaggia bellezza, raggiungiamo Aus. Da qui una comoda strada asfaltata, che attraversa l’area dove vivono i cavalli selvatici della Namibia, ci conduce alla pittoresca cittadina di Luderitz. Sorta tra le dune e l’oceano,  sopravvive grazie alla particolarità del sottosuolo di questa regione ricco diamanti. Ci rechiamo per una breve visita alla penisola di  Shark  Island ed al suo punto più estremo: Diaz Point che prende il nome dal famoso navigatore portoghese che scoprì per primo questo luogo. Pernottamento in campeggio

GIORNO 14– LUDERITZ – MALTAHOHE. Inizia la prima tappa di avvicinamento a Windhoek.  Gustiamo gli ultimi paesaggi di questa regione arida, apparentemente inospitale, ma che ci permette di gustare il vero entroterra namibiano. Attraversiamo il piccolo villaggio di Helmeringhausen ricco di storia per arrivare alla nostra meta di Maltahohe. Pernottamento in campeggio

GIORNO 15 – MALTAHOHE – WINDHOEK. Prima dell’arrivo a Windhoek, se il tempo ce lo permette, visiteremo il  lago Onaob, luogo di villeggiatura per i residenti della capitale. Qui possiamo rilassarci sulle sponde del lago prima dell’ultima breve tappa. Raggiunta Windhoek non ci resta che effettuare la consegna delle nostre vetture prima di imbarcarci per l’Italia. 

GIORNO 16 – ITALIA. Rientro in Italia e fine dei servizi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

QUOTE PARTECIPAZIONE 

Minimo 3 massimo 7 equipaggi escluso accompagnatore

Auto con due passeggeri =  4.820 escluso voli

Auto con 4 passeggeri = 5.640 € escluso voli

Passeggero su auto organizzazione = 1.950 € a persona escluso volo

LA QUOTA COMPRENDE

Trasferimento da e per l’aeroporto a Windhoek

Albergo 1 notte a Windhoek

Noleggio di auto 4x4 con air-camping e set cucina.

Campeggi inclusi nel programma.

Ingresso Cheetah Conservation Found

Ingresso ai parchi Etosha (2 notti), Namib e Sesriem

Capogruppo italiano per tutto il viaggio su auto propria

 Assicurazione di viaggio per infortuni e rimpatrio   

 Gadget 

LA QUOTA NON COMPRENDE

Volo A/R Italia Windhoek

Aggiornamento carburante volo.

Carburante (incluso solo per passeggeri auto organizzazione)

I pasti sia consumati in ristoranti o con l’utilizzo della cucina da campo.

Alberghi oltre a quello incluso nel programma.

Extra e mance

Tutto ciò che non e' riportato alla voce "La quota comprende"

 

 

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